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Muri tremano: le mie casse amplificate

Sono un grande appassionato di musica, e amo sentirla con e senza cuffie, e devo dire che le casse amplificate permettono di immergersi completamente nella musica, il modo i cui sono costruite permette un’esperienza da concerto, sempre stando attendo a possibili vicine, se non hai una casa indipendente. L’amplificare il suono diventa necessario per aumentare la potenza del suono, quindi il suo volume, tutto ciò è reso possibile dall’elettricità, sono un appassionato di questi argomenti, e studiando musica, anche digitale, sono davvero entrato in un nuovo universo, con moltissimo da imparare.

Ho scoperto, per prima cosa, che esistono due tipi di casse acustiche diverse, ci sono quelle attive e quelle passive; le prime hanno la caratteristica di avere già un amplificatore integrato al sistema interno delle casse, ovviamente più potente sarà la tua amplificazione più pesante sarà la cassa acustica. Le casse passive invece, non sono dotate al loro interno di un sistema di amplificazione, quindi risultano più leggere di quelle attive, e in questo caso puoi cambiare anche il tipo di amplificazione, che esiste come dispositivo a se stante.

Per la mia camera ho scelto delle casse acustiche attive, mentre per la saletta nella quale suono con il mio gruppo amatoriale, abbiamo comprato in sistema di casse acustiche passive, con amplificatore da poter collegare esternamente. Dipende anche dal tipo di esperienza che hai nel campo delle casse acustiche, hanno moltissime caratteristiche oltre alle modalità attiva o passive, ci sono tra le ultime novità sistemi attivi molto leggeri, che ti permettono di avere un ottimo wattaggio.

Questo ultimo termine in particolare è molto importante perché riguarda la potenza delle tue casse amplificate, in realtà questo argomento risulta un po’ più complicato, dovremmo consiedare la potenza in termini di efficienza, ossia rapporto tra volume(in decibel) e corrente(in watt), e sinceramente serve anche un po’ di pratica con la matematica per riuscire a comprendere meglio il loro rapporto. Essenziale conoscere bene questo discorso perché potrebbe modificare completamente il modo di ascoltare la musica, il modo di riprodurla, e di amplificarla.

Tutta un’altra musica

L’ambiente nel quale decidi di utilizzare il tuo impianto, potrebbe influire molto sul tipo di suono che ne uscirà, non a caso gli studi di registrazione sono creati in modo tale da proteggere il suono al meglio, evitando anche la sua dispersione nell’ambiente; si spiega anche il modo di porre le casse ai concerti, si tratta di modi per gestire meglio il rapporto tra volume e potenza, distribuito nell’ambiente. Quando utilizzi un sistema di casse attivo, non avrai bisogno di compare un amplificatore singolo, ma al contrario potrai migliorare l’acustica del tuo ambiente, qualora le casse dovessero avere una potenza maggiore del previsto.

Si può vivere senza cuffie wireless?

A mio modesto parere, può essere anche ben difficile, e in specie se si vuole ascoltare molto spesso la musica, e questo anche e pure in giro, ma insieme e al contempo non si vuole fare casino e disturbare le persone che ci stanno attorno. E infatti in questo caso la potenza isolante e silenziosa all’esterno di queste nostre cuffie wireless, ci può permettere di raggiungere veramente un sacco di risultati tutti insieme. Sia il nostro divertimento, insomma, sia il relax e il rispetto di e verso chi ci sta intorno.

Io mi chiedo insomma allora e a questo punto che cosa dovremmo dire di quello che succede qui e là intorno a noi quando noi ascoltiamo la musica su un mezzo pubblico o anche in giro. Non ci siamo infatti solo noi che ascoltiamo la musica e ci divertiamo, ma ci sono anche tutti coloro i quali devono in qualche modo sopportare la nostra musica e i nostri rumori. Non pensate che vi sia il bisogno di aspettare gli altri e di rispettare il loro desiderio magari di starsene tranquilli?

Proprio a questo punto e a questo riguardo, allora, un utilizzo continuo e continuativo di queste nostre cuffie senza fili può permettere di ottenere ognuno di questi risultati, senza troppa fatica e con tutta quanta la discrezione e il rispetto che è necessario prestare agli altri e in loro favore. Ma allora io mi chiedo anche se poi a voi convenga andare a stare attenti alla spesa, specie in relazione alla resa: tutto questo insieme può avere un significato. Ma non si tratta neppure, e sappiatelo bene, di una semplice formula matematica.

Sia per sé, sia per gli altri

Da questo punto di vista, allora, io credo che a voi convenga andare a prendere in considerazione questo acquisto, anche avendo riguardo a ogni singolo e diverso modello che potete trovare in giro sul mercato, ciascuno dei quali infatti può soddisfare in modo diverso e del tutto proprio e peculiare i bisogni e le esigenze che sono sia vostre che, appunto, di chi vi circonda ogni qual volta vi mettete ad ascoltare la musica. E proprio in questo senso allora state bene attenti!

Io credo che a questo punto dovreste anche farvi una idea preliminare, sia delle caratteristiche proprie che del prezzo, di come risolvere ogni questione prima ancora che questa vi si faccia viva.

Un decespugliatore per tutti i gusti

Io credo e qui e dunque che da un punto di vista del tutto personale un decespugliatore che sia fatto per bene debba sapere come dirigersi e verso chi dirigersi. E proprio qui sta allora il problema principale che riguarda chi si debba accingere a una valutazione di opportunità di un decespugliatore. Vi faccio un esempio personale: giusto ieri stavo un poco potando la siepe di casa mia che è infatti diventata troppo alta, e che dunque non potevo più non tagliare.

Ecco, questo mio decespugliatore che oramai ha tanti ma tanti anni, mi stava fin troppo stancando il braccio: essendo vecchio, infatti, esso ha un peso molto considerevole, e questo ha determinato il fatto che il mio braccio si sia stancato ben molto presto. E immagino bene che voi possiate intendere che cosa questo comporti, e in specie se questo voglia o meno dire che ci si possa fare tanto o poco invece affidamento. E che sia questo o quello il punto forte io lo lascio decidere a voi, ma ciò che a me importa sottolineare è proprio questo, ossia che sia ben fatta la scelta per uno o per un altro.

A partire da questo risultato io penso che sia ben possibile procedere a completare il tutto ai fini di un risultato che determina un qualsiasi effetto favorevole che fa conseguire a tutto quanto si determina pure il tutto e pure il quanto che rilascia e si determina in un ruolo del tutto epocale, io credo. E allora cercate di far funzionare il suo lavoro, e in questo modo potrete decespugliare bene e senza fatica. In questo modo potrete risolvere non solo ogni problema, ma anche e pure ogni dubbio! Non penserete mica che questo sia un risultato da poco, vero?

Come si pulisce poi il decespugliatore?

Questo è un problema non da poco, perché non è facile procedere alla pulizia di un attrezzo per il giardinaggio che è dotato di parti taglienti, il che significa che bisogna stare bene ma bene attenti a non fare cose poco attente, perché in tal via è chiaro che in questo caso si possa determinare un risultato del tutto peculiare e rischioso. Io fossi in voi e in specie mi doterei di tutto quanto necessario per la pulizia in base a quanto indicato dal libretto di istruzioni: voi cosa ne pensate? Avete mai provato voi?

Il mio nuovo trapano a colonna

Giusto ieri ho bazzicato un poco in giro per negozi e per la rete e mi sono trovato il modello perfetto per me di trapano a colonna. Io vi dico solo che dovreste proprio vederlo in azione: è di una precisione e di un calibro a dir poco eccezionali, e infatti stavo quasi pensando di cominciare a far girare in sé e per sé la voce sulla sua bontà. A sentire come lavora, poi, penso che potrà tenere bene ancora per molto e molto tempo, e con una garanzia tanto forte non credo neppure che avrei poi problemi nel caso contrario se non dovesse andare bene come io penso.

Ma comunque sia, ho trovato in giro per la rete qualche buon consiglio sui migliori modelli di trapano a colonna che ci sono in giro e in circolazione, in modo che ho potuto così e poi avere anche grandi e bei risultati poi in fase di loro utilizzo costante e attento, e non solo da un punto di vista che è per poi così dire di primo acchito o di utilizzo in prima battuta, che poi non è nemmeno la stessa cosa in sé e per sé ma che consente comunque di raggiungere tale risultato.

E da questo punto in avanti io penso che la vostra curiosità abbia fatto un gran bel salto in avanti, o non pensate pure voi? Io credo che una attenzione che sia mirata tanto al fai da te quanto al lavoro inteso come attività da professionista che deve usare di volta in volta e di giorno in giorno un trapano a colonna… beh, deve prenderne uno bello e funzionante a dovere, non credete? E se no si rischia di fare brutti lavori e non essere pagati e dover risarcire i danni! Uno strumento funzionante è quel che vi serve!

Un acquisto a cinque stelle

Ve lo devo dire qui e ora e subito e fin da ora in poi: il trapano a colonna che ho comprato in questo modo è una figata pazzesca! Io spero che anche voi riuscirete in questo modo a trovare quello che fa più per voi e a usarlo dunque non appena vi verrà spedito e recapitato a casa e tutto questo oltretutto con la massima ma massima per davvero comodità, e magari pure con una bella spedizione gratuita. Fatevi un bel regalo, io penso che lo meritate!

Il miglior obiettivo per le foto

Non è mai facile procedere a un acquisto di pezzi per poter poi assemblare come la si vuole la propria macchina fotografica, e in specie nel caso in cui non si conoscessero a dovere tutto quanto è e diviene necessario di sapere e di conoscere per un funzionamento che sia completo e complesso e lecito e questo io dico in ogni singola cosa che permetta di far funzionare di ogni cosa e che funziona. Un buon obiettivo fotografico di ottimo funzionamento richiede di per certo un focus di ruolo.

E dunque io ritengo che tu e voi stessi dobbiate promuovere e procedere in un senso pari a questo e perché in senso opposto e contrario si dovesse giungere e dover raggiungere un risultato che non solo non ha di che funzionare ma anche e pure di dove sbagliare nel suo funzionamento e nel suo ruolo specifico, nel quale e del quale mancano i punti di ruolo e di ottimo funzionamento che qui per tutti dovesse e dovrebbe dare un senso al nostro lavoro.

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© 2017 Simone Massafra