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Hamburger Home Made con il mio tritacarne!

Nei supermercati troviamo sempre moltissimi prodotti con carne insaccata, da salsiccia a salami, da hamburger a carne macinata, più semplicemente; quasi tutti mangiano hamburger o salsicce, per cui sono state creare delle macchine in grado di poter tritare la carne a livello industriale, meccanicamente, e questo vale per i supermercati e le grandi distribuzioni. Il problema è che non sai mai davvero quello che stai mangiando, cioè il tipo di carne e le spezie utilizzate fanno parte del pacchetto, e sarebbe sicuramente meglio invece poter scegliere gli ingredienti che si desiderano.

Anche se hai un buon macellaio di fiducia, magari sotto casa, potrebbe capitare che il tipo di carne o insaporitori che utilizza, non piacciono a te o un componente della tua famiglia, un tritacarne professionale fa per te! Io ne utilizzo uno da parecchio tempo, credo che oggi provassi un hamburger da supermercato riuscirei a riconoscerlo subito, cambia davvero il gusto della carne, sono davvero soddisfatta infatti da quando ne utilizzo uno.

Ne esistono due tipologie diverse sul mercato, che hanno reso questi strumenti parte di molte cucine italiane, il modello manuale quello più antico, ti permette di tritare la carne posizionandola all’interno di un tubo, spingerla con apposito strumento e girare una manovella, che permette alla carne di fuoriuscire da una bocca con dei fori, ben tritata. Al contrario, quella meccanica, svolge il lavoro da sola e ti permette di velocizzare e semplificare tutto il processo, ne esistono versioni ridotte anche per la cucina, e solitamente il prezzo risulta meno economico di quelle manuali.

In entrambi i casi si tratta di uno strumento molto versatile, che ti permette anche di utilizzare i pezzi di carne che preferisce, di mettere sale e spezie, tutto molto salutare. Aspetto molto importante la cura e la manutenzione, solitamente per quanto riguarda la rimozioni delle parti che lo costituiscono, è possibile rimuoverle anche per facilitare il lavaggio, il corpo motore di quelli elettrici non va ovviamente lavato.

Ora so quello che mangio!

La cosa davvero importante e sapere quello che mangi, che mangia la tua famiglia; come sai la carne venduta al supermercato, soprattutto la carne macinata, solitamente non è mai carne di prima scelta, anzi, si utilizzano gli avanzi, mentre con un buon tritacarne puoi preparare veri manicaretti, e poi congelar li anche, tutto a casa tua.

Il tritacarne manuale che ho scelto sta facendo il suo lavoro alla perfezione, ho anche imparato a lavarlo ed asciugarlo nel modo giusto, e quando non mi serve lo copro con un telo, e lo appoggio sopra il frigorifero, anche per il modo in cui è fatto, sembra anche un mobilio, oltre che un utile strumento per la preparazione di ottimi insaccati fatti in casa!

Il vero esercizio con il cardiofrequenzimetro

Uno dei segreti per il fitness ottimale non è solo la quantità di esercizio che si ottiene, ma anche livello di intensità dell’esercizio, quindi un valido cardiofrequenzimetro è uno strumento utile per stabilire il numero di battiti cardiaci al minuto. Tutti, tranne i modelli più elementari, sono progettati per aiutarti a rimanere nella zona ottimale della tua frequenza cardiaca, durante l’intero allenamento. Gli amatori di passeggiate,possono beneficiare di cardiofrequenzimetri nello stesso modo di atleti professionisti, si punta a bruciare i grassi e lavorare aerobicamente;

Anche i corridori ne possono beneficiare perché il monitor della frequenza cardiaca, possono anche segnalare la disidratazione oppure il momento di un deficit a livello nutritivo. Insomma, questo strumento risulta molto utile per tutti gli sportivi, dai corridori ai ciclisti, a persone che hanno bisogno di perdere peso, e di sapere quante calorie si stanno bruciando, sono altre opzioni dei cardiofrequenzimetri, che già aiutano anche a bruciare il maggior numero di gradi.

Inaspettatamente, anche persone che sono in riabilitazione hanno bisogno di un cardiofrequenzimetro perché aiutano a stabilire il tipo di recupero cardiaco che sta avvenendo. Tutti i monitor della frequenza cardiaca funzionano misurando segnali elettrici dal cuore, per poi visualizzarli sullo schermo del dispositivo.

Fascia toracica oppure sensore attorno al dito?

Ci sono 2 tipi principali di monitor della frequenza cardiaca: la fascia toracica e modelli con sensori al dito; le prime sono di gran lunga lo stile più comune, e sono costituite da una fascia che si fissa intorno al petto e trasmette in modalità wireless i dati in continuo della frequenza cardiaca a un ricevitore da polso in stile. Esistono anche dei modelli più avanzati, con a disposizione un sistema di GPS integrato, per ottenere più informazioni, inoltre i cardiofrequenzimetri con fascia integrata permettono un rilevamento cardiaco più preciso rispetto a quelli a dito.

Ovviamente, questo pacchetto costerà molto di più sul mercato, e inoltre sarebbe meglio provare uno prima di comprarlo per evitare che non sia il modello comodo giusto per te. Dall’altro canto, ho trovato i modelli con sensore sulle dita, che consistono solo di un monitor da polso in stile, ti basterà toccare il sensore dell’unità per attivare il monitor della frequenza cardiaca. Devi considerare che la fascia toracica potrebbe essere sempre più fastidiosa di un elastico attorno al dito, significa maggiore semplicità e comodità.

È necessario però, mettere in pausa il sensore durante l’esercizio, al fine di effettuare una misurazione, perché purtroppo tendono a non essere accurati come i modelli di fascia toracica. Si tratta di modelli più semplici, e se non hai grosse necessità potrebbe fare perfettamente al caso tuo, perché come avrai anche potuto concludere, il suo prezzo in commercio, è decisamente minore della fascia.

Il più bel seggiolone è su internet

Che poi e allora io mi chiedo anche e pure se e dove si possano raccogliere interessante e altre opinioni se non qui e su un blog che sia fondamentale e vario come è appunto su questi lidi che ci offrono poi anche tanti e molti risparmi in denaro ma anche e pure e insieme anche tante e notizie con riguardo a ruolo e ricchezza di un buon blog su argomenti di vario ordine. Ed è a dir poco utile e intrigante e che inoltre ci difende una pienezza varia e totale e assoluta di sicurezze in grado di convincere ogni utente e guidare le nostre scelte.

Da questi infatti si può procurarsi un quadro anche e se possibile pure più ultimato della intera ricchezza di varietà di seggioloni di cui all’elenco che a noi interessa e ci contiene e che è di nostra più grande interesse e preparazione. E che ne dite di una piena consapevolezza delle ricchezze de fondo e poi cosa dirvi se non di procedere nella lettura e in questa info in sé e per sé che vi offre il ruolo pieno di una comparazione di prezzi e di prodotti come pochi ben siti sanno offrire?

Ma ecco che io giusto e proprio ieri ho acquistato il seggiolone migliore per il mio figlioletto e ho dovuto accaparrarmi tra i tanti ma tanti davvero modelli vari quale fosse quello giusto per me. Lo ben sapete quanto sia difficile? Però per mia grande sorte ho trovato qualche buon consiglio e pure qualche buon intrip su internet. E si sa che la rete ha sempre tanti consigli da dare e tante buone info da dare a chi cerca e vuole una qualsiasi cosa e in fondo è così che è andata.

E lo ho comprato proprio io!

Ma io sono in fondo ben certo che ci siano grandi spazi per ottenere un ruolo tutto suo e proprio e che dia tanti bei risultati in pieno significato con una vita di tanta importanza che voi nemmeno vi potete immaginare, da quanto importante esso in fondo sia e possa sempre essere e io vi dico di continuare a valere e continuare non solo e non tanto in sé e per sé, ma anche e in specie per mordere le caviglie alle offerte e ai prezzi troppo alti, per combattere e dare nuova concorrenza in questo mercato.

Racchiudere la vita in una foto

È forse possibile per voi e per quanto riguarda la vostra e specifica passione una remota o anche solo unica o per lo meno rara rara possibilità di racchiudere la propria intera vita ed esistenza entro una unica e sola foto? Beh, di per certo è una situazione ben complessa da poter pensare e concepire, di sicuro è ancora più difficile cercare di realizzarla, e a fronte di questo giunse a dire che così era e or dunque io penso che per voi possa valere lo stesso e come in fondo pensava e pensavamo.

Io ho provato a trovare un soggetto e un oggetto capace di svolgere un ruolo così grande di ruolo centrale e e totale e che sia in grado di ricordare e significare una intera vita e o una intera esistenza. Ossia io dico è ben difficile, ma magari non impossibile, per lo meno se pensiamo a una foto che voglia essere in grado di racchiudere in sé se non una vita intera almeno una intera vita artistica, come un magnus opus in grado di ricordare la grandezza qui di un fotografo.

Ma è ben chiaro che noi è ben probabile che non diventeremo fotografi da studiare e ricordare negli annali, o cioè ci si spera e credo non si possa togliere il diritto a una buona speranza, ma in fondo è una eventualità tanto remota quanto improbabile, eppure ci si può pensare anche solo e per lo meno in astratto per quanto riguarda qualche personaggio di questo nostro mondo il quale fuori o dentro questa sede sia valutato come tale e come quale.

Clic, clic, clic… e via!

È ben chiaro che per avere un risultato come questo non è sufficiente cliccare se vogliamo dire così o comunque scattare qualche foto a puro caso di qua e di là. È invece necessario che si promuova uno studio dell’opera e del settore, il quale solo può offrire e garantire una buona riuscita di risultato o per lo meno una speranza di raggiungere e ottenere una foto che sia anche solo e già qui in questa sede discreta e o polivalente.

Ma in fondo noi siamo solo caricati di passione e dunque siamo qui anche per sognare tutti insieme e di per certo nel sogno possiamo anche considerare e includere una speranza di questo tipo che, chissà, ci si riesca a ottenere risultati stellari.

© 2017 Simone Massafra