Io e la mia macchina fotografica

È un rapporto tutto strano, proprio e particolare quello che lega me e la mia macchina fotografica: e in fondo io penso che se tu lettore sei capitato o capitata su questo mio blog è perché anche tu hai un rapporto particolare e speciale con la tua macchina fotografica. In fondo è la nostra finestra sul mondo, il nostro particolare caleidoscopio con il quale possiamo arricchire e riempire le nostre vite di colori e di emozioni e di sensazioni piene e ricche. Ma tutto questo a cosa può portare?

Io credo che procedere in questo senso significhi di per certo giungere a un discorso poco omogeneo, perché fatto e composto di esperienze tutte nostre e speciali e particolari e che non possono essere mai e poi mai ricondotte a una unica esperienza. Possiamo di sicuro cercar qui di confrontare le nostre esperienze simili ma distinte, per vedere se ci si possa arrivare e giungere a un risultato univoco e a una storia interessante per tutti noi. Volete provare insieme a me?

Continua a leggere...

Il miglior obiettivo per le foto

Non è mai facile procedere a un acquisto di pezzi per poter poi assemblare come la si vuole la propria macchina fotografica, e in specie nel caso in cui non si conoscessero a dovere tutto quanto è e diviene necessario di sapere e di conoscere per un funzionamento che sia completo e complesso e lecito e questo io dico in ogni singola cosa che permetta di far funzionare di ogni cosa e che funziona. Un buon obiettivo fotografico di ottimo funzionamento richiede di per certo un focus di ruolo.

E dunque io ritengo che tu e voi stessi dobbiate promuovere e procedere in un senso pari a questo e perché in senso opposto e contrario si dovesse giungere e dover raggiungere un risultato che non solo non ha di che funzionare ma anche e pure di dove sbagliare nel suo funzionamento e nel suo ruolo specifico, nel quale e del quale mancano i punti di ruolo e di ottimo funzionamento che qui per tutti dovesse e dovrebbe dare un senso al nostro lavoro.

Continua a leggere...

Racchiudere la vita in una foto

È forse possibile per voi e per quanto riguarda la vostra e specifica passione una remota o anche solo unica o per lo meno rara rara possibilità di racchiudere la propria intera vita ed esistenza entro una unica e sola foto? Beh, di per certo è una situazione ben complessa da poter pensare e concepire, di sicuro è ancora più difficile cercare di realizzarla, e a fronte di questo giunse a dire che così era e or dunque io penso che per voi possa valere lo stesso e come in fondo pensava e pensavamo.

Io ho provato a trovare un soggetto e un oggetto capace di svolgere un ruolo così grande di ruolo centrale e e totale e che sia in grado di ricordare e significare una intera vita e o una intera esistenza. Ossia io dico è ben difficile, ma magari non impossibile, per lo meno se pensiamo a una foto che voglia essere in grado di racchiudere in sé se non una vita intera almeno una intera vita artistica, come un magnus opus in grado di ricordare la grandezza qui di un fotografo.

Ma è ben chiaro che noi è ben probabile che non diventeremo fotografi da studiare e ricordare negli annali, o cioè ci si spera e credo non si possa togliere il diritto a una buona speranza, ma in fondo è una eventualità tanto remota quanto improbabile, eppure ci si può pensare anche solo e per lo meno in astratto per quanto riguarda qualche personaggio di questo nostro mondo il quale fuori o dentro questa sede sia valutato come tale e come quale.

Clic, clic, clic… e via!

È ben chiaro che per avere un risultato come questo non è sufficiente cliccare se vogliamo dire così o comunque scattare qualche foto a puro caso di qua e di là. È invece necessario che si promuova uno studio dell’opera e del settore, il quale solo può offrire e garantire una buona riuscita di risultato o per lo meno una speranza di raggiungere e ottenere una foto che sia anche solo e già qui in questa sede discreta e o polivalente.

Ma in fondo noi siamo solo caricati di passione e dunque siamo qui anche per sognare tutti insieme e di per certo nel sogno possiamo anche considerare e includere una speranza di questo tipo che, chissà, ci si riesca a ottenere risultati stellari.

Hamburger Home Made con il mio tritacarne!

Nei supermercati troviamo sempre moltissimi prodotti con carne insaccata, da salsiccia a salami, da hamburger a carne macinata, più semplicemente; quasi tutti mangiano hamburger o salsicce, per cui sono state creare delle macchine in grado di poter tritare la carne a livello industriale, meccanicamente, e questo vale per i supermercati e le grandi distribuzioni. Il problema è che non sai mai davvero quello che stai mangiando, cioè il tipo di carne e le spezie utilizzate fanno parte del pacchetto, e sarebbe sicuramente meglio invece poter scegliere gli ingredienti che si desiderano.

Anche se hai un buon macellaio di fiducia, magari sotto casa, potrebbe capitare che il tipo di carne o insaporitori che utilizza, non piacciono a te o un componente della tua famiglia, un tritacarne professionale fa per te! Io ne utilizzo uno da parecchio tempo, credo che oggi provassi un hamburger da supermercato riuscirei a riconoscerlo subito, cambia davvero il gusto della carne, sono davvero soddisfatta infatti da quando ne utilizzo uno.

Ne esistono due tipologie diverse sul mercato, che hanno reso questi strumenti parte di molte cucine italiane, il modello manuale quello più antico, ti permette di tritare la carne posizionandola all’interno di un tubo, spingerla con apposito strumento e girare una manovella, che permette alla carne di fuoriuscire da una bocca con dei fori, ben tritata. Al contrario, quella meccanica, svolge il lavoro da sola e ti permette di velocizzare e semplificare tutto il processo, ne esistono versioni ridotte anche per la cucina, e solitamente il prezzo risulta meno economico di quelle manuali.

In entrambi i casi si tratta di uno strumento molto versatile, che ti permette anche di utilizzare i pezzi di carne che preferisce, di mettere sale e spezie, tutto molto salutare. Aspetto molto importante la cura e la manutenzione, solitamente per quanto riguarda la rimozioni delle parti che lo costituiscono, è possibile rimuoverle anche per facilitare il lavaggio, il corpo motore di quelli elettrici non va ovviamente lavato.

Ora so quello che mangio!

La cosa davvero importante e sapere quello che mangi, che mangia la tua famiglia; come sai la carne venduta al supermercato, soprattutto la carne macinata, solitamente non è mai carne di prima scelta, anzi, si utilizzano gli avanzi, mentre con un buon tritacarne puoi preparare veri manicaretti, e poi congelar li anche, tutto a casa tua.

Il tritacarne manuale che ho scelto sta facendo il suo lavoro alla perfezione, ho anche imparato a lavarlo ed asciugarlo nel modo giusto, e quando non mi serve lo copro con un telo, e lo appoggio sopra il frigorifero, anche per il modo in cui è fatto, sembra anche un mobilio, oltre che un utile strumento per la preparazione di ottimi insaccati fatti in casa!

Muri tremano: le mie casse amplificate

Sono un grande appassionato di musica, e amo sentirla con e senza cuffie, e devo dire che le casse amplificate permettono di immergersi completamente nella musica, il modo i cui sono costruite permette un’esperienza da concerto, sempre stando attendo a possibili vicine, se non hai una casa indipendente. L’amplificare il suono diventa necessario per aumentare la potenza del suono, quindi il suo volume, tutto ciò è reso possibile dall’elettricità, sono un appassionato di questi argomenti, e studiando musica, anche digitale, sono davvero entrato in un nuovo universo, con moltissimo da imparare.

Ho scoperto, per prima cosa, che esistono due tipi di casse acustiche diverse, ci sono quelle attive e quelle passive; le prime hanno la caratteristica di avere già un amplificatore integrato al sistema interno delle casse, ovviamente più potente sarà la tua amplificazione più pesante sarà la cassa acustica. Le casse passive invece, non sono dotate al loro interno di un sistema di amplificazione, quindi risultano più leggere di quelle attive, e in questo caso puoi cambiare anche il tipo di amplificazione, che esiste come dispositivo a se stante.

Per la mia camera ho scelto delle casse acustiche attive, mentre per la saletta nella quale suono con il mio gruppo amatoriale, abbiamo comprato in sistema di casse acustiche passive, con amplificatore da poter collegare esternamente. Dipende anche dal tipo di esperienza che hai nel campo delle casse acustiche, hanno moltissime caratteristiche oltre alle modalità attiva o passive, ci sono tra le ultime novità sistemi attivi molto leggeri, che ti permettono di avere un ottimo wattaggio.

Questo ultimo termine in particolare è molto importante perché riguarda la potenza delle tue casse amplificate, in realtà questo argomento risulta un po’ più complicato, dovremmo consiedare la potenza in termini di efficienza, ossia rapporto tra volume(in decibel) e corrente(in watt), e sinceramente serve anche un po’ di pratica con la matematica per riuscire a comprendere meglio il loro rapporto. Essenziale conoscere bene questo discorso perché potrebbe modificare completamente il modo di ascoltare la musica, il modo di riprodurla, e di amplificarla.

Tutta un’altra musica

L’ambiente nel quale decidi di utilizzare il tuo impianto, potrebbe influire molto sul tipo di suono che ne uscirà, non a caso gli studi di registrazione sono creati in modo tale da proteggere il suono al meglio, evitando anche la sua dispersione nell’ambiente; si spiega anche il modo di porre le casse ai concerti, si tratta di modi per gestire meglio il rapporto tra volume e potenza, distribuito nell’ambiente. Quando utilizzi un sistema di casse attivo, non avrai bisogno di compare un amplificatore singolo, ma al contrario potrai migliorare l’acustica del tuo ambiente, qualora le casse dovessero avere una potenza maggiore del previsto.

Il vero esercizio con il cardiofrequenzimetro

Uno dei segreti per il fitness ottimale non è solo la quantità di esercizio che si ottiene, ma anche livello di intensità dell’esercizio, quindi un valido cardiofrequenzimetro è uno strumento utile per stabilire il numero di battiti cardiaci al minuto. Tutti, tranne i modelli più elementari, sono progettati per aiutarti a rimanere nella zona ottimale della tua frequenza cardiaca, durante l’intero allenamento. Gli amatori di passeggiate,possono beneficiare di cardiofrequenzimetri nello stesso modo di atleti professionisti, si punta a bruciare i grassi e lavorare aerobicamente;

Anche i corridori ne possono beneficiare perché il monitor della frequenza cardiaca, possono anche segnalare la disidratazione oppure il momento di un deficit a livello nutritivo. Insomma, questo strumento risulta molto utile per tutti gli sportivi, dai corridori ai ciclisti, a persone che hanno bisogno di perdere peso, e di sapere quante calorie si stanno bruciando, sono altre opzioni dei cardiofrequenzimetri, che già aiutano anche a bruciare il maggior numero di gradi.

Inaspettatamente, anche persone che sono in riabilitazione hanno bisogno di un cardiofrequenzimetro perché aiutano a stabilire il tipo di recupero cardiaco che sta avvenendo. Tutti i monitor della frequenza cardiaca funzionano misurando segnali elettrici dal cuore, per poi visualizzarli sullo schermo del dispositivo.

Fascia toracica oppure sensore attorno al dito?

Ci sono 2 tipi principali di monitor della frequenza cardiaca: la fascia toracica e modelli con sensori al dito; le prime sono di gran lunga lo stile più comune, e sono costituite da una fascia che si fissa intorno al petto e trasmette in modalità wireless i dati in continuo della frequenza cardiaca a un ricevitore da polso in stile. Esistono anche dei modelli più avanzati, con a disposizione un sistema di GPS integrato, per ottenere più informazioni, inoltre i cardiofrequenzimetri con fascia integrata permettono un rilevamento cardiaco più preciso rispetto a quelli a dito.

Ovviamente, questo pacchetto costerà molto di più sul mercato, e inoltre sarebbe meglio provare uno prima di comprarlo per evitare che non sia il modello comodo giusto per te. Dall’altro canto, ho trovato i modelli con sensore sulle dita, che consistono solo di un monitor da polso in stile, ti basterà toccare il sensore dell’unità per attivare il monitor della frequenza cardiaca. Devi considerare che la fascia toracica potrebbe essere sempre più fastidiosa di un elastico attorno al dito, significa maggiore semplicità e comodità.

È necessario però, mettere in pausa il sensore durante l’esercizio, al fine di effettuare una misurazione, perché purtroppo tendono a non essere accurati come i modelli di fascia toracica. Si tratta di modelli più semplici, e se non hai grosse necessità potrebbe fare perfettamente al caso tuo, perché come avrai anche potuto concludere, il suo prezzo in commercio, è decisamente minore della fascia.

Dalla padella nella brace: il gps satellitare e le strade

Voi mi credete se vi dico che io senza il mio gps navigatore satellitare riesco giusto giusto e a malapena a orientarmi nella mia stessa città? Se pensate che io stia scherzando, beh, direi proprio che non mi conoscete! E infatti, vi sono mille e più strade che io non conosco e nelle quali mi perderei senza nemmeno il minimo bisogno in sé e per sé di trovare cose del tipo dei sensi unici, o di stop o di precedenze e o di rotonde strane. Io mi perdo per davvero e alla lettera in un bicchiere di acqua!

Proprio per questa ragione, quando mi hanno regalato un gran bel gps satellitare, non ho potuto che essere contenta come una Pasqua: insomma, mi avevano in pratica risolto tanti ma tanti di quei problemi che voi non vi potete nemmeno immaginare! Una cosa fuori dal mondo, avete capito? Proprio il massimo del piacere, per me. E infatti da quando ho ricevuto quel regalo, non mi sono più persa: sapete, quasi non riesco a credere di poter scrivere una cosa di questo tipo dopo tutte le volte che mi sono persa nella mia vita e in giro per le strade!

Ora comunque riesco ad andare in giro molto più tranquilla e con molte meno paturnie. Beh, io ve lo dico, comunque a volte anche i gps navigatori satellitari sbagliano, specie se non si fanno i regolari aggiornamenti, però anche quando sbagliano di solito ti portano nella zona desiderata e o molto vicino, e da lì anche una mezza scema come me riesce a orientarsi e a trovare dove deve andare. Insomma, comunque sia mi hanno reso la vita molto ma molto più semplice!

E in quanto a semplicità?

Ed ecco qui appunto uno degli altri punti positivi dei navigatori gps satellitari: sono semplicissimi da usare! Non sono mica strumenti complicati in sé e per sé, salvo che non ci si voglia fare robe strane o complesse del tipo di itinerari strani o punti da trovare con le coordinate: per gli usi semplici del tipo “voglio andare qua” e poi “io voglio tornare a casa”, il loro modo di uso è a dir poco semplice, anche per una come me che di tecnologia e di robe elettroniche ci capisce veramente poco. Dunque, io penso che anche voi, che di per certo siete messi meglio di me da questo punto di vista, potete provare un bel navigatore satellitare.

Si può vivere senza cuffie wireless?

A mio modesto parere, può essere anche ben difficile, e in specie se si vuole ascoltare molto spesso la musica, e questo anche e pure in giro, ma insieme e al contempo non si vuole fare casino e disturbare le persone che ci stanno attorno. E infatti in questo caso la potenza isolante e silenziosa all’esterno di queste nostre cuffie wireless, ci può permettere di raggiungere veramente un sacco di risultati tutti insieme. Sia il nostro divertimento, insomma, sia il relax e il rispetto di e verso chi ci sta intorno.

Io mi chiedo insomma allora e a questo punto che cosa dovremmo dire di quello che succede qui e là intorno a noi quando noi ascoltiamo la musica su un mezzo pubblico o anche in giro. Non ci siamo infatti solo noi che ascoltiamo la musica e ci divertiamo, ma ci sono anche tutti coloro i quali devono in qualche modo sopportare la nostra musica e i nostri rumori. Non pensate che vi sia il bisogno di aspettare gli altri e di rispettare il loro desiderio magari di starsene tranquilli?

Proprio a questo punto e a questo riguardo, allora, un utilizzo continuo e continuativo di queste nostre cuffie senza fili può permettere di ottenere ognuno di questi risultati, senza troppa fatica e con tutta quanta la discrezione e il rispetto che è necessario prestare agli altri e in loro favore. Ma allora io mi chiedo anche se poi a voi convenga andare a stare attenti alla spesa, specie in relazione alla resa: tutto questo insieme può avere un significato. Ma non si tratta neppure, e sappiatelo bene, di una semplice formula matematica.

Sia per sé, sia per gli altri

Da questo punto di vista, allora, io credo che a voi convenga andare a prendere in considerazione questo acquisto, anche avendo riguardo a ogni singolo e diverso modello che potete trovare in giro sul mercato, ciascuno dei quali infatti può soddisfare in modo diverso e del tutto proprio e peculiare i bisogni e le esigenze che sono sia vostre che, appunto, di chi vi circonda ogni qual volta vi mettete ad ascoltare la musica. E proprio in questo senso allora state bene attenti!

Io credo che a questo punto dovreste anche farvi una idea preliminare, sia delle caratteristiche proprie che del prezzo, di come risolvere ogni questione prima ancora che questa vi si faccia viva.

Dove la trovo mai una fotocamera subacquea per me?

Ed eccomi ieri che mi metto davanti alla mia bella fotocamera subacquea storica, la attacco al computer col suo cavo usb e cerco di collegarla al computer per scaricare le foto. E beh, ecco che questa non si accende nemmeno. Insomma, prendo in mano la mia fotocamera subacquea che mi accompagna da anni, che oramai ha anni e anni alle sue spalle, ma cosa mi succede? Semplice, premo il pulsante di avvio, schiaccio il pulsante di start, e questo non funziona: niente di niente, niente vapore e niente vapore caldo, soprattutto.

Insomma io penso che mi sia diventato da ieri necessario prendere ogni cosa e i soldi che ho messo da parte per portare a casa sai che cosa? Una bella fotocamera subacquea nuova… spero di trovarne uno che non abbia un costo troppo elevato, in modo da poter serbare qualcosa visto che i periodi della economia di oggi sono molto ma molto negativi, e io non è che ho troppi soldi da spendere per comprare una nuova fotocamera subacquea. Ho anzi e invece bisogno di comprare qualcosa di nuovo e a un prezzo basso e limitato.

E questo cosa mai significa secondo voi? Beh significa che sto cercando in giro sulla rete qualche bella occasione per risparmiare qualche soldo e al contempo comprarmi una fotocamera subacquea che possa restare con me a lungo e darmi sempre e sempre e comunque delle ottime prestazioni. Magari voi avete qualche consiglio da darmi per poter venire incontro a questo problema e risolverlo come si deve. E altrimenti, insomma, sarà un gran bel problema.

Ma come o dove la trovo?

Non è che sia poi questo gran divertimento la ricerca, me lo volete lasciar dire? Insomma, sia ben chiaro che io penso che se voi doveste avere un buon consiglio per muovermi in questa o in quella direzione, io vorrei proprio che me lo diceste, magari nei commenti a questo stesso post. E sapete perché? Semplice, è perché in questo modo avrò modo di trovare una soluzione efficace ed economica senza dover per forza cercare e cercare ancora su internet in maniera disperata.

E poi in fondo diciamo che la consegna a casa a me fa molto comodo, visto che non amo andare in giro per negozi di elettronica, ma che al contempo sono sempre a casa la mattina e dunque non mi è difficile o complicato essere presente al momento della consegna.

Un decespugliatore per tutti i gusti

Io credo e qui e dunque che da un punto di vista del tutto personale un decespugliatore che sia fatto per bene debba sapere come dirigersi e verso chi dirigersi. E proprio qui sta allora il problema principale che riguarda chi si debba accingere a una valutazione di opportunità di un decespugliatore. Vi faccio un esempio personale: giusto ieri stavo un poco potando la siepe di casa mia che è infatti diventata troppo alta, e che dunque non potevo più non tagliare.

Ecco, questo mio decespugliatore che oramai ha tanti ma tanti anni, mi stava fin troppo stancando il braccio: essendo vecchio, infatti, esso ha un peso molto considerevole, e questo ha determinato il fatto che il mio braccio si sia stancato ben molto presto. E immagino bene che voi possiate intendere che cosa questo comporti, e in specie se questo voglia o meno dire che ci si possa fare tanto o poco invece affidamento. E che sia questo o quello il punto forte io lo lascio decidere a voi, ma ciò che a me importa sottolineare è proprio questo, ossia che sia ben fatta la scelta per uno o per un altro.

A partire da questo risultato io penso che sia ben possibile procedere a completare il tutto ai fini di un risultato che determina un qualsiasi effetto favorevole che fa conseguire a tutto quanto si determina pure il tutto e pure il quanto che rilascia e si determina in un ruolo del tutto epocale, io credo. E allora cercate di far funzionare il suo lavoro, e in questo modo potrete decespugliare bene e senza fatica. In questo modo potrete risolvere non solo ogni problema, ma anche e pure ogni dubbio! Non penserete mica che questo sia un risultato da poco, vero?

Come si pulisce poi il decespugliatore?

Questo è un problema non da poco, perché non è facile procedere alla pulizia di un attrezzo per il giardinaggio che è dotato di parti taglienti, il che significa che bisogna stare bene ma bene attenti a non fare cose poco attente, perché in tal via è chiaro che in questo caso si possa determinare un risultato del tutto peculiare e rischioso. Io fossi in voi e in specie mi doterei di tutto quanto necessario per la pulizia in base a quanto indicato dal libretto di istruzioni: voi cosa ne pensate? Avete mai provato voi?

La migliore troncatrice che io abbia mai visto!

Non ho potuto non notarla quando ci sono passato ben vicino in negozio, e allora mi son detto “ma perché mai io non dovrei prenderla?”. Poi insomma ho fatto con maggiore attenzione e più caso al prezzo, il quale mi ha un po’ disinvogliato ad acquistarla. Eppure io mi sono dovuto anche fermare e allora mi sono chiesto in concreto: ma non è che forse potrei anche trovare lo stesso modello di troncatrice che mi piace così tanto anche su internet, e magari e pure a un prezzo decisamente inferiore?”. E in effetti, la ho trovata!

E ciò significa in effetti che la rete internet offre tante ma tante possibilità per arrivare a ottenere i prodotti che noi desideriamo ai fini di un risparmio nel breve periodo, grazie agli sconti che si possono trovare. E io sono stato molto fortunato in questo, perché la troncatrice di cui vi sto parlando ha veramente una serie davvero ricca di optional a dir poco interessanti, oltre ad alcune specifiche di base che sono tanto alte da avermi per poco meravigliato, e direi che questo non è poco dato che io sono anche un professionista in questo settore di specie.

A questo punto allora io credo che anche voi vi siate incuriositi e allora vogliate provare a seguire le mie orme. E in questo senso io non posso fare altro se non incoraggiarvi, perché io credo che tutti dobbiamo avere se lavoriamo in questo specifico campo una troncatrice funzionante e di alto livello, con la quale completare in sé e per sé tutti quei difficili lavori di precisione che ci tocca fare oramai così spesso durante l’arco del nostro anno di lavoro. O non lo pensate mica anche voi, fatemelo sapere scrivendomi un commento o una email dalla pagina dei contatti!

Poca spesa e tanta resa

Ebbene sì, in alcuni settori del mercato è più che ben possibile raggiungere e ottenere questo risultato combinato di efficienza e convenienza, le quali io poi credo sono il sogno di ciascuno di noi in quanto a oggetti per il fai da te e per il lavoro in ambito professionale, di impresa e aziendale. Inoltre io credo che la qualità sia primaria, e dunque non si può fare a meno di strumenti che siano in tutto e per tutto adeguati alla cosa e al loro ruolo e al risultato che si desidera ottenere.

Il più bel seggiolone è su internet

Che poi e allora io mi chiedo anche e pure se e dove si possano raccogliere interessante e altre opinioni se non qui e su un blog che sia fondamentale e vario come è appunto su questi lidi che ci offrono poi anche tanti e molti risparmi in denaro ma anche e pure e insieme anche tante e notizie con riguardo a ruolo e ricchezza di un buon blog su argomenti di vario ordine. Ed è a dir poco utile e intrigante e che inoltre ci difende una pienezza varia e totale e assoluta di sicurezze in grado di convincere ogni utente e guidare le nostre scelte.

Da questi infatti si può procurarsi un quadro anche e se possibile pure più ultimato della intera ricchezza di varietà di seggioloni di cui all’elenco che a noi interessa e ci contiene e che è di nostra più grande interesse e preparazione. E che ne dite di una piena consapevolezza delle ricchezze de fondo e poi cosa dirvi se non di procedere nella lettura e in questa info in sé e per sé che vi offre il ruolo pieno di una comparazione di prezzi e di prodotti come pochi ben siti sanno offrire?

Ma ecco che io giusto e proprio ieri ho acquistato il seggiolone migliore per il mio figlioletto e ho dovuto accaparrarmi tra i tanti ma tanti davvero modelli vari quale fosse quello giusto per me. Lo ben sapete quanto sia difficile? Però per mia grande sorte ho trovato qualche buon consiglio e pure qualche buon intrip su internet. E si sa che la rete ha sempre tanti consigli da dare e tante buone info da dare a chi cerca e vuole una qualsiasi cosa e in fondo è così che è andata.

E lo ho comprato proprio io!

Ma io sono in fondo ben certo che ci siano grandi spazi per ottenere un ruolo tutto suo e proprio e che dia tanti bei risultati in pieno significato con una vita di tanta importanza che voi nemmeno vi potete immaginare, da quanto importante esso in fondo sia e possa sempre essere e io vi dico di continuare a valere e continuare non solo e non tanto in sé e per sé, ma anche e in specie per mordere le caviglie alle offerte e ai prezzi troppo alti, per combattere e dare nuova concorrenza in questo mercato.

Questo fornelletto elettrico sa fare anche il caffè?!

Esistono certi fornelletti che hanno così tante funzioni da far venire il mal di testa! Io ho provato a farlo andare in ogni sua funzione, ma, e che sia ben ovvio, non sono ancora riuscito a provare ognuna delle sue funzioni, e sapete il perché: beh, è ben semplice, in realtà, perché questo mio nuovo fornelletto elettrico ha per davvero una marea di funzioni! E io credo che prima che potrò esaminarle per davvero tutte ci vorranno mesi e mesi di pranzi e di cene preparate in cucina, sapete? Voi cosa ne pensate, vi piacerebbe ricevere in regalo o comprare un fornelletto elettrico multi funzione?

Ma anche a questo punto della mia analisi, vi parrà evidente verso cosa si indirizzi la mia preferenza, ossia verso una valutazione in sé e per sé di quelle che sono le potenzialità nascoste di un oggetto che ha in sé così tante funzioni e non solo, ma che anche sia facile da usare e pratico da usare e magari pure e anche poco voluminoso e bello da vedere, insomma con una buona estetica. E va bene, siamo e sono forse un po’ pretenzioso, ma non mi pare che sia un reato fare sogni, e dunque sogno e sogno ancora: volete voi fantasticare con me, miei cari lettori?

Da questo punto di vista io penso che anche voi potreste cominciare a valutare e a prendere in attenta valutazione come quella che in inglese viene chiamata multi tasking possa essere una qualità o una caratteristica di per certo da non disprezzare, in quanto in pieno utile e opportuna anche ai fini del contenimento dei costi e del risparmio di spazio, di tempo, di soldi e di tutto quanto a ciò consegua, dopotutto. Insomma, se per voi va bene, ragionare in questo modo può essere molto utile.

Nel futuro dei fornelletti, cosa mai ci sarà?

E in effetti io penso che bisogna anche cominciare a pensare e ad avere un occhio di riguardo a tutta quella ricerca e a tutta quella tecnologia che vuole spingere al futuro per renderlo multi tasking, dato che questa io penso e ritengo e anche e però spero è la prospettiva tecnologica del futuro, che permetterà un parsimonia tanto in fase di generazione quanto poi e anche in fase di consegna e di consumo o di compera che sia o che dir si voglia.

Il mio nuovo trapano a colonna

Giusto ieri ho bazzicato un poco in giro per negozi e per la rete e mi sono trovato il modello perfetto per me di trapano a colonna. Io vi dico solo che dovreste proprio vederlo in azione: è di una precisione e di un calibro a dir poco eccezionali, e infatti stavo quasi pensando di cominciare a far girare in sé e per sé la voce sulla sua bontà. A sentire come lavora, poi, penso che potrà tenere bene ancora per molto e molto tempo, e con una garanzia tanto forte non credo neppure che avrei poi problemi nel caso contrario se non dovesse andare bene come io penso.

Ma comunque sia, ho trovato in giro per la rete qualche buon consiglio sui migliori modelli di trapano a colonna che ci sono in giro e in circolazione, in modo che ho potuto così e poi avere anche grandi e bei risultati poi in fase di loro utilizzo costante e attento, e non solo da un punto di vista che è per poi così dire di primo acchito o di utilizzo in prima battuta, che poi non è nemmeno la stessa cosa in sé e per sé ma che consente comunque di raggiungere tale risultato.

E da questo punto in avanti io penso che la vostra curiosità abbia fatto un gran bel salto in avanti, o non pensate pure voi? Io credo che una attenzione che sia mirata tanto al fai da te quanto al lavoro inteso come attività da professionista che deve usare di volta in volta e di giorno in giorno un trapano a colonna… beh, deve prenderne uno bello e funzionante a dovere, non credete? E se no si rischia di fare brutti lavori e non essere pagati e dover risarcire i danni! Uno strumento funzionante è quel che vi serve!

Un acquisto a cinque stelle

Ve lo devo dire qui e ora e subito e fin da ora in poi: il trapano a colonna che ho comprato in questo modo è una figata pazzesca! Io spero che anche voi riuscirete in questo modo a trovare quello che fa più per voi e a usarlo dunque non appena vi verrà spedito e recapitato a casa e tutto questo oltretutto con la massima ma massima per davvero comodità, e magari pure con una bella spedizione gratuita. Fatevi un bel regalo, io penso che lo meritate!

Ed ecco il lettino per la bimba che verrà

Oggi sono andata a comprare la culla per la mia bimba che nascerà ormai tra non molto tempo e che potrà darmi nuovi stimoli ancora per arredare la sua cameretta. E in effetti io credo che ben presto ci andrò a mettere anche tante ma tante altre cose che voi nemmeno vi potete immaginare, e la farò tutta bella rosa come si confà a una bimba piccola piccola come sarà la mia Sara. E magari quando nasce vi metto qualche sua foto e qualche foto della sua bella cameretta.

Ma poi io vi dico e qui vi voglio dire dove si possa trovare un poco di questa mia nuova scelta e di come ho trovato il posto perfetto e giusto e corretto dove comprare il lettino per la mia bimba, dato che è su internet che ho scovato il posto giusto e hai voglia a vedere di trovare altri posti utili come questo. Ma insomma io non credo proprio che lo si possa dare così anche e pure per scontato avendo riguardo a chi si debba dirigere la nostra attenzione e cura pregnante.

Ma che si possa poi parlare e discutere di cosa in cosa e di sito in sito e così via diviene ben molto difficile e voi ben lo sapete e che sia chiaro che così è, o no, ditemi. Che poi se si procede in questo senso e in questo modo e allora io mi potrei dire e chiedere cosa ci sia e vi sia da dire o da fare in un modo che ben poco ha da offrire poi a questo mondo che ben poco ci è sui siti di culle: ma non è vero, e anzi, di spazi per parlare di culle ce ne sono eccome!

Tutta bella e tutta rosa!

Mi darete pure della fanatica ma insomma a me il rosa per una bimba piace assai ed eccome! E sono ben certa già fin da ora che a lei piacerà un sacco, anche se poi magari quando cresce le chiedo di scegliere lei come la vuole, e mi sembra il minimo e mi pare giusto, o no in fondo? E che sia così è poi pure giusto, il minimo del minimo! Che poi da qui a lì della età più grande ancora ne manca assai di tempo e quindi non vi è da parlare adesso e sia ben chiaro.

© 2016 Simone Massafra